Il Premio Opera Prima a Giovanna Cristina Vivinetto

23/06/2019

A Giovanna Cristina Vivinetto, per la sua raccolta di versi "Dolore Minimo", edita da Interlinea, la giuria "Viareggio-Rèpaci" ha assegnato il premio "Opera prima". Queste le motivazioni con cui il premio è stato assegnato:

"La poesia misurata e calibrata della Vivinetto dà vita ad un racconto autobiografico in versi che esprime la complessa condizione dell’autrice. La struttura serrata di questa raccolta evoca quella di un diario intimo che ripercorre ex-post l’ineluttabile convergere dell’io poetante verso la transizione. Questo osservare ad una certa distanza un sé che non c’è più consente all’autrice di rinunciare ad ogni eccesso, sin dalla scelta del titolo che definisce “minimo” il dolore di cui è intriso il proprio percorso esistenziale. E consente alla Vivinetto di condurre il lettore per mano, senza enfasi e con la delicatezza del proprio dettato poetico, lungo un itinerario di vita che è raro poter sperimentare in poesia. Come si nasce una seconda volta? Come si risolvono le tensioni tra spirito e corpo, quando ciò che ineluttabilmente deve emergere è l’identità di una persona terza? I versi dell’autrice si susseguono come i fotogrammi di un film, tanto liberi da sovrastrutture culturali, quanto intrisi di forza sorgiva. Nella struttura tripartita della raccolta, la poetessa cerca in primo luogo i riflessi della sua vera identità evocando le immagini della sua infanzia. Il tema della madre è centrale nel mondo poetico della Vivinetto e in alcuni testi addirittura è l’io a diventare madre di se stessa, partorendosi da sola. Nella parte centrale della raccolta, la metamorfosi è compiuta e l’io narrante disquisisce con dolorosa poesia del suo nuovo corpo. Nella  terza parte della raccolta l’io poetico dialoga con il mondo che la circonda e si dedica a sistemare tutti i rapporti interpersonali".

 

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